Inter-Barella, ci siamo!

Il centrocampista del cagliari, reduce dal gol alla grecia, è pronto ad andare a milano.

Che Niccolò Barella sia il pallino fisso di Beppe Marotta lo si era capito già da tempo, quando ancora il direttore nerazzurro era alla Juventus.
Brevilineo, duttile, aggressivo, piedi buoni e senso del gol: queste caratteristiche rendono Barella il centrocampista perfetto per la nuova Inter di Antonio Conte.
Oggi Giulini, il presidente del Cagliari, dovrebbe essere a Milano per chiudere la trattativa, dove il Lega Calcio incontrerà Marotta per poi raggiungere Ausilio e rendere ufficiale il primo colpo del mercato nerazzurro.

Valutazione – La richiesta è di 50 milioni di euro, ma l’Inter ha lavorato per inserire delle contropartite tecniche che potessero interessare al Cagliari, in modo da abbassare la parte cash. I nomi sono quelli di Andrea Pinamonti, attuale capocannoniere del mondiale Under 20 e l’anno scorso a Frosinone, e Alessandro Bastoni, reduce anche lui dal prestito a Parma. Occhio però alla carta Eder, anche se in questo caso i nerazzurri dovrebbero pagare gran parte dell’ingaggio del giocatore.

La cosa più che sicura ormai è che Barella sarà un nuovo giocatore dell’Inter, per la felicità della coppia Conte-Marotta.

Juventus al bivio allenatore

Pep Guardiola o Maurizio Sarri? L’agenda di Paratici è divisa tra questi due nomi. L’esonero di Massimiliano Allegri coincide con la volontà da parte del duo Nedved-Paratici, più che del presidente Agnelli, di cambiare filosofia e modo di giocare.

Via il pragmatismo di Allegri, dentro il cosiddetto bel gioco di Sarri o Guardiola. Ecco, arriviamo a questi due nomi. Due categorie diverse quelle dello spagnolo e dell’italiano, che sanno di piano A e B, con ovviamente l’allenatore del City come preferito.
I fatti degli ultimi giorni porterebbero a dire che sarà Sarri il nuovo mister bianconero, visto la sua volontà di lasciare i Blues per tornare nel campionato nostrano, ma occhio alle vicende City-Uefa, che sarebbero l’escamotage perfetto per poter liberare Guardiola grazie alla clausola all’interno del suo contratto, secondo la quale l’ex Barcellona si libererebbe per il mancato raggiungimento della qualificazione alla Champions League: il City ha vinto il campionato, ma potrebbe essere estromesso dalle coppe europee per infrazioni regolamentari risalenti addirittura al 2014.
Un vero e proprio rebus quello intorno alla panchina bianconera, che però verrà sicuramente risolto entro metà giugno, in modo da poter impostare il mercato nel migliore dei modi.