Doppia Bonansea, l’Italia vola nel mondiale femminile

LA DOPPIETTA DELLA FUORICLASSE DELLA JUVENTUS WOMAN STENDE L’AUSTRALIA NELLA PRIMA PARTITA DEL GRUPPO C.

Inizia nel migliore dei modi il mondiale femminile per le Azzurre del CT Bertolini.
Contro la temibilissima Australia ci pensa Barbara Bonansea a trascinare le compagne alla vittoria, con il gol decisivo segnato al 95′, un po’ come Totti nel 2006 (e poi sappiamo bene come andò a finire…).
Primo tempo – Le azzurre soffrono le australiane nella prima frazione di gioco e vanno sotto: Sara Gama trattiene la Kerr in area e per l’arbitro è rigore. La stessa attaccante australiana si incarica della battuta, sbaglia, ma poi fa gol sul tap-in.
Le ragazze della Bertolini sembrano scosse psicologicamente e non riescono a creare pericoli per la porta australiana.
Secondo tempo – Nella ripresa la musica cambia totalmente. Al 56′ la Bonansea scippa palla alla difesa australiana e si invola contro la Williams battendola con il piatto destro.
Le azzurre continuano a macinare gioco, ma il var sembra non essere dalla nostra parte. Prima non punisce un fallo di mano di De Vanna, che era già ammonita, poi annulla un gol alla Sabatino per fuorigioco (giusto).
La gara sembra ormai indirizzata sul pari, ma al 95′ la Bonansea svetta in area di testa e trafigge la Williams, facendo esplodere la panchina azzurra.
Adesso testa alla Jamaica. Con una vittoria l’Italia sarebbe praticamente già alla fase ad eliminazione diretta.

Mondiali U20: Che Italia!

Poker al Mali nel segno di Pinamonti. Ora l’Ucraina in Semifinale.

Ci pensa sempre Andrea Pinamonti a trascinare gli azzurrini del CT Nicolato in bocca all’Ucraina, con grandi possibilità di andare poi in finale.
Dopo il cucchiaio alla Polonia, il giocatore di proprietà dell’Inter colpisce per ben due volte anche il Mali. Per gli Azzurri in gol anche Frattesi.

La competizione continua. Gli Azzurrini erano arrivati agli ottavi dopo aver vinto il Girone B da imbattuti, con due vittorie contro Ecuador e Messico e il pareggio contro il Giappone all’ultima giornata, nella quale però Nicolato ha fatto riposare molti tra i titolari. Il Mali invece si era qualificato arrivando secondo nel girone E, quello della Francia, a pari di Panama, ma poi l’altro ieri aveva eliminato clamorosamente l’Argentina, una delle favorite per la vittoria finale, ai calci di rigore dopo il 2-2 nei 10′. Non c’erano precedenti tra le due compagini, al primo incontro in un Mondiale: l’Italia ha avuto due giorni di riposo in più. Ora semifinale contro l’Ucraina, che oggi ha sconfitto per 1-0 la Colombia: la partita si giocherà martedì alle 17.30.